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struttura della vitamina C

La Vitamina C

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Che cos’è e a cosa serve
La vitamina C è una molecola idrosolubile. Alcuni organismi riescono a produrla partendo dal glucosio ma così non è per l’uomo che deve necessariamente assumerla con la dieta.

La Vitamina C (acido ascorbico) è un potente antiossidante, aiuta nei processi antinfiammatori ed è importante per la produzione del collagene. La sua storia è legata a quella dello scorbuto (da qui il nome) una malattia dovuta proprio alla sua grave carenza. Nello scorbuto vi è una perdita di sangue dai vasi sanguigni senza che vi sia una rottura degli stessi dovuta alla mancanza di ossiprolina (la molecola che stabilizza le fibre del collagene) che non può essere prodotta senza la vitamina C.
Oggi la nostra dieta è abbastanza varia da evitare malattie gravi come lo scorbuto ma una carenza di vitamina C può verificarsi in particolari condizioni: dieta sbagliata, problemi alla tiroide o altri difetti del metabolismo. In questi casi si può rilevare, ad esempio, un ritardo nella guarigione delle ferite, gengiviti frequenti o difficoltà ad assimilare il ferro. La vitamina C è molto delicata: si degrada con il calore, si ossida se lasciata all’aria e alla luce e il nostro organismo non è in grado di farne scorta. Quindi è necessario assumere gli alimenti giusti, preparati nel modo corretto, in maniera costante!

 

Quanta ne serve
La dose ideale è di circa 100 mg al giorno ma può variare a seconda delle condizioni fisiche: per i bambini la dose è minore mentre in caso di alcune malattie o durante l’allattamento va aumentata, rivolgetevi al vostro medico se avete dei dubbi!

Dove si trova
Le fonti principali sono frutta e verdura crude. Ricordate che la vitamina C è molto delicata: si degrada facilmente alla luce, all’aria e con la cottura. Cucinate gli ortaggi che vanno consumati cotti preferibilmente al vapore e interi perchè nell’acqua di cottura si disperde gran parte della quota di vitamina presente.
Ecco alcuni cibi ad alto contenuto di Vitamina C.
Si intende l’alimento crudo e fresco: ogni processo di conservazione, incluso il congelamento, altera in modo variabile la quantità di vitamina. Le quantità sono calcolate su 100 grammi di prodotto.
• Coriandolo: 500 mg
• Peperoncino: 242 mg
• Peperoni: 183 mg
• Prezzemolo : 172 mg
• Arancia: 136 mg
• Pomodori secchi: 100 mg
Limone: 59 mg
• Broccoli, cavoli, cavolfiori, cavolini di bruxelles: circa 80/90 mg
• Noci, nocciole: 60 mg
• Fragole: 58 mg
Per un elenco completo potete consultare questo database: National Nutrient Database 

Che succede se non si assume una quantità sufficiente di Vitamina C
Scorbuto
Stanchezza
Gengiviti e afte
Difficoltà a guarire dalle infezioni e a rimarginare le ferite

Che succede se si assume troppa Vitamina C
La dose massima di vitamina C è di 400 mg per i bambini e di 2000 mg per gli adulti. Troppa vitamina C può provocare nausea, diarrea e crampi allo stomaco. Attenzione se soffrite di emocromatosi (una malattia che fa accumulare troppo ferro nell’organismo) perchè in questo caso la vitamina C può portare ad un ulteriore accumulo di ferro.

Disclaimer
Questa scheda fornisce informazioni che non devono prendere il posto di una consulenza medica. Ti invitiamo a parlare con il tuo medico, un nutrizionista o un dietologo per un consulto più approfondito riguardo all'uso di integratori alimentari e di ciò che può essere meglio per la tua salute generale.

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