Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Questa tabella vi può essere utile per capire e confrontare le unità di misura più piccole del grammo che vengono spesso usate per indicare il fabbisogno di un nutriente.


I sottomultipli del grammo che potete trovare sul sito sono:

dg decigrammo Decimo di Grammo 10−1
cg centigrammo Centesimo di Grammo 10−2
mg milligrammo Millesimo di Grammo 10−3
µg microgrammo Milionesimo di Grammo 10−6
ng nanogrammo Miliardesimo di Grammo 10−9
pg picogrammo Bilionesimo di Grammo 10−12


UI
(Unità internazionale) = è una unità di misura, usata in farmacologia, della quantità di una sostanza, basata sulla sua attività biologica. 

Non è una misura correlata al peso (quantità) di sostanza ma alla sua attività. Per questo motivo non si possono comparare UI di due sostanze diverse: ad esempio 1 UI di vitamina D non può essere paragonata ad 1 UI di vitamina A. Infatti 1 UI di Vitamina D è l'equivalente biologico di 0,025 μg di colecalciferolo/ergocalciferolo mentre 1 UI di Vitamina A è l'equivalente biologico di 0,3 μg di retinolo.

mcg - abbreviazione errata di microgrammo (il simbolo corretto è μg)

 

 

struttura della vitamina B1

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Che cos’è e a cosa serve

La vitamina B1 (tiamina) è una molecola idrosolubile largamente presente negli alimenti, sia di origine vegetale che animale.
Una sua carenza, quindi, è piuttosto rara ma, nel caso in cui questa si verifichi, gli effetti compaiono dopo pochi giorni perchè l’organismo non è in grado di immagazzinarla ed essa interviene in processi metabolici fondamentali.
La carenza di vitamina B1 provoca il “beriberi”, una malattia frequente nelle popolazioni orientali che si nutrono prevalentemente di riso brillato (cioè privo della cuticola che contiene la B1). Provoca disturbi del sistema nervoso, edemi nei tessuti e problemi cardiaci. La vitamina B1 è coinvolta in molte vie metaboliche fondamentali per il corpo umano quindi la sua mancanza provoca danni gravi e generalizzati.

struttura della vitamina C

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Che cos’è e a cosa serve
La vitamina C è una molecola idrosolubile. Alcuni organismi riescono a produrla partendo dal glucosio ma così non è per l’uomo che deve necessariamente assumerla con la dieta.

La Vitamina C (acido ascorbico) è un potente antiossidante, aiuta nei processi antinfiammatori ed è importante per la produzione del collagene. La sua storia è legata a quella dello scorbuto (da qui il nome) una malattia dovuta proprio alla sua grave carenza. Nello scorbuto vi è una perdita di sangue dai vasi sanguigni senza che vi sia una rottura degli stessi dovuta alla mancanza di ossiprolina (la molecola che stabilizza le fibre del collagene) che non può essere prodotta senza la vitamina C.
Oggi la nostra dieta è abbastanza varia da evitare malattie gravi come lo scorbuto ma una carenza di vitamina C può verificarsi in particolari condizioni: dieta sbagliata, problemi alla tiroide o altri difetti del metabolismo. In questi casi si può rilevare, ad esempio, un ritardo nella guarigione delle ferite, gengiviti frequenti o difficoltà ad assimilare il ferro. La vitamina C è molto delicata: si degrada con il calore, si ossida se lasciata all’aria e alla luce e il nostro organismo non è in grado di farne scorta. Quindi è necessario assumere gli alimenti giusti, preparati nel modo corretto, in maniera costante!

struttura della vitamina B2

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Che cos’è e a cosa serve

La vitamina B2 (riboflavina) è una molecola idrosolubile abbondantemente presente negli alimenti di origine animale ma anche in alcuni vegetali, soprattutto nella fase di crescita (viene anche prodotta dai batteri intestinali quindi durante l’assunzione di antibiotici il suo livello può scendere).
Nei paesi ricchi la sua carenza è molto rara e si manifesta perlopiù in soggetti alcolisti (sia perchè una persona alcolista tende ad alimentarsi male sia perchè l’alcool altera i meccanismi di assorbimento delle vitamine del gruppo B). Nei paesi poveri, dove la dieta è ristretta a pochi alimenti, la sua carenza provoca infezioni alla bocca, fotofobia, prurito, stanchezza generalizzata.

La vitamina B2 è resistente al calore, agli acidi e agli ossidanti ma è molto sensibile e si deteriora con la luce.

Pagina 1 di 2

Cerca nel sito

Articoli recenti

02 Febbraio 2017
01 Febbraio 2017
11 Novembre 2015
11 Novembre 2015